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giovedì 2 ottobre 2008

L'arsenale atomico di Israele preoccupa le Nazioni Unite

Fonte Press TV. Pubblicato il 29 Settembre 2008

L'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, supervisore delle Nazioni Unite per l'utilizzo dell'energia nucleare, ha accettato unanimemente di inserire il problema delle capacità nucleari di Israele nel programma del suo meeting annuale.

Dopo le richieste avanzate dal Movimento dei Non-Allineati e dalla Lega Araba, l'AIEA ha accettato di inserire il problema delle capacità nucleari di Israele nel programma del 52esimo meeting annuale dell'ente delle Nazioni Unite.

La mossa ha incontrato inizialmente le proteste degli Stati Uniti e del Canada, ma i due paesi hanno poi dovuto indietreggiare dalla loro posizione una volta resisi conto che altri stati membri della board dei presidenti del meeting AIEA non li avrebbero appoggiati - ha riferito lunedì all'agenzia di stampa Fars News Agency (FNA) una fonte informata.

Si crede che Israele sia in possesso dell'unico arsenale nucleare del Medio Oriente ma finora ha rifiutato visite presso i suoi siti nucleari da parte degli ispettori AIEA.

SB/DA
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mercoledì 1 ottobre 2008

Sistema radar americano installato in Israele


Fonte The New York Times, articolo di ISABEL KERSHNER, pubblicato il 28 Settembre 2008

Gerusalemme – L’esercito degli Stati Uniti ha dispiegato un avanzato sistema radar sul suolo israeliano - ha riferito un ufficiale, domenica - per permettere il rilevamento anticipato di missili balistici in arrivo e per migliorare le capacità difensive di Israele contro potenziali attacchi da parte dell’Iran.

Inizialmente il sistema sarà diretto da un’équipe americana.

Non è stato fatto nessun annuncio ufficiale riguardo l’arrivo del sistema né da parte degli americani né da parte degli israeliani, i quali hanno dichiarato che mentre “apprezzano cooperazioni strategiche durature” con tutti i rami delle forze armate americane, non è loro abitudine discutere i dettagli delle attività bilaterali.

Ma un ufficiale venerdì ha confermato un rapporto apparso sul Defense News, un settimanale americano pubblicato dall'Army Times, che afferma che il sistema radar è stato trasportato in parti separate per via aerea in Israele durante la scorsa settimana e sta venendo installato nel deserto del Negev. L’ufficiale, che ha preferito rimanere anonimo perché non autorizzato a parlare ai media, ha aggiunto che non verrebbe usato solo da parte di Israele ma anche dagli Stati Uniti.

Geoff Morrel, il segretario della stampa del Pentagono, ha detto: “Siamo impegnati a lavorare con gli israeliani per migliorare le loro difese ma non parliamo di specifiche attrezzature di armi che potremmo fornire”.

C’è crescente preoccupazione in Israele e all’estero riguardo il programma nucleare dell’Iran. Mentre la leadership iraniana afferma di star sviluppando le capacità nucleari per uso civile, Israele e l’amministrazione Bush dicono che l’Iran è coinvolto in una corsa alle armi nucleari.

Yuval Steinitz, un membro del partito Likud del parlamento, che possiede un seggio al comitato per gli affari esteri e la difesa, in una recente intervista ha dichiarato che l’Iran stava mirando a divenire una potenza nucleare a portata globale, e che i suoi missili balistici minacciavano già Parigi.


Fonte AGI

(AGI) - Gerusalemme, 28 set. - L'esercito statunitense ha installato in Israele un radar anti-missile per prevenire eventuali attacchi iraniani allo Stato ebraico. Ne hanno dato notizia i media israeliani. Il radar, installato la settimana scorsa in una base militare nel deserto del Nagev, ha una portata di oltre 2.000 chilometri ed e' gestito da 120 tecnici dell'esercito americano. Consentira' di rispondere ad aventuali attacchi con missili terra-terra, funzionera' grazie ad un satellite americano e sara' vincolato al sistema di razzi Arrow della Difesa Usa. Israele e Stati Uniti avevano siglato un accordo per l'installazione del sistema di difesa lo scorso luglio, durante la visita a Washington del ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak. -
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